L'Opera Salesiana a Lanusei come nel resto nel Mondo...

 

 

I Salesiani sono dei Religiosi che si ispirano a San Francesco di Sales; Santo di cui è  ben nota la grande bontà. Facendo parte di una Congregazione -peraltro tra le più numerose  al mondo- i Salesiani vivono in Comunità sparse in tutto il globo.

La Congregazione Salesiana nacque nel 1859 come "Pia Società" ad opera di San Giovanni Bosco. In tempi assai duri per le congregazioni religiose anche la denominazione (Pia Società) e le figure istituzionali assunsero dei nomi nuovi, al fine di non incorrere in provvedimenti come l'esilio inflitto ai Gesuiti, che ancora oggi sono rimasti identici. Alla guida della Congregazione c'è il Rettor Maggiore che resta in carica per sei anni.

Il Carisma che ispira questi Religiosi è l'educazione della gioventù, messa in atto sia nell'insegnamento praticato nelle scuole e/o nei corsi professionali che nello svago e nel divertimento che hanno come centro l'Oratorio. Infatti, operando a stretto contatto con la realtà sociale, i Salesiani la aiutano per quanto loro possibile.

I Salesiani sono presenti a Lanusei come Opera sin dal 1898. In quell'anno infatti arrivarono in Sardegna i primi "Figli di Don Bosco" venendo accolti con entusiasmo dalla popolazione e dalle  autorità; grazie ad alcuni Ex-Allievi che avevano studiato nelle loro scuole in Liguria la fama di Don Bosco era giunta fino a loro! D'altronde, in quegli anni pochissimi sapevano leggere e scrivere per cui i Salesiani erano visti come portatori di benessere (benessere inteso come innalzamento del livello etico e culturale con tutte le conseguenze che ne derivano). Venne così fondata  la prima Casa dell'isola (dedicata a Sant'Eusebio) ed i primi Salesiani iniziarono a svolgere la loro Missione; nacquero così la scuola media e l'Oratorio. La prima, che ha operato fino ai primi anni novanta del secolo scorso, ha formato culturalmente ed umanamente migliaia di giovani tra i quali oggi possiamo riconoscere importanti studiosi, statisti di diverse ideologie politiche, ma soprattutto "Buoni Cristiani e onesti cittadini" come spesso amava dire Don Bosco.

Chiuse le scuole medie però i Salesiani non si sono certo lasciati andare ed ecco al via i corsi professionali organizzati dal Centro Professionale Opere Salesiane per la Formazione e l'Aggiornamento Professionale (CNOS/FAP Sardegna). Corsi interamente gratuiti finanziati dalla Regione per l'assolvimento dell'obbligo formativo, ma non solo, che permettono ai giovani che li seguono con profitto di conseguire qualifiche e specializzazioni che  possono rivelarsi molto per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Ma come non parlare dell'Oratorio? Della creazione "principe" del Santo Fondatore su cui si è sviluppata tutta l'Opera della Congregazione? Colonia marina a CEA, calcio, calcio a 5, pallacanestro, pallavolo, tennis tavolo, biliardo, biliardino, musica, giornalino, film, teatro, feste, informatica (non meravigliatevene i Salesiani "Amano quello che amano i giovani" e di conseguenza si aggiornano) ma anche momenti di preghiera e riflessione perché se è vero che mens sana in corpore sano è anche vero che pure l'anima va curata. Il tutto, ovviamente, in un luogo inteso come "Casa che accoglie, Parrocchia che Evangelizza, Scuola  che  avvia alla Vita, Cortile in cui incontrarsi per Vivere in Allegria" e non di sosta forzata. Potrebbe venire da chiedersi: "Troppo facile, i ragazzi che entrano in Oratorio o provengo dalle  scuole dei Salesiani e/o sono tutti educatissimi, non  è troppo comodo occuparsi solo di loro?". Premesso che anche i giovani "per bene" portano con loro tutto quello che hanno ricevuto fuori, dai  mass-media e dai compagni ad esempio, c'è da dire che non tutti quelli  che vengono all'Oratorio rispondono a questo superficiale identikit e, seppur curando i primi, le maggiori attenzioni vengono date proprio a chi, per diversi motivi, è in difficoltà. Un esempio: quanti Salesiani operano nelle carceri? Mai  risposta fu più  facile: tantissimi che, come Don Bosco prima di loro, portano aiuto e conforto a chi  è privato del bene più prezioso: "la Libertà"; cercando di recuperarli con Amorevolezza, Fede e Ragione secondo il Sistema Preventivo da Lui ideato. Anche la Comunità di Lanusei opera in questo campo; uno dei confratelli è infatti Cappellano del carcere.

Ma poi, quando non si è  più giovanissimi, tutto finito?  Assolutissimamente no! Occorre innanzitutto pensare che si può essere "giovani dentro" e che esserlo all'anagrafe non significa avere  questo importante  requisito. Anche a Lanusei esistono sia l'Associazione degli  Ex-Allievi (persone che hanno frequentato scuole, Oratorio, Case Famiglia...) che i Cooperatori  Salesiani; tutta gente normalissima che offre il suo aiuto ai Religiosi ed alla loro missione (magari in maniera diversa ma non per questo meno importante) e che perciò fanno parte a pieno diritto della "Famiglia Salesiana".

E come non parlare di Associazioni come i C.G.S. -Cinecircoli Giovanili Socioculturali-, le P.G.S. -Polisportive Giovanili Salesiane-, il T.G.S. -Turismo Giovanile Socioculturale- e di un movimento come il M.G.S. -Movimento Giovanile Salesiano-? Tutte associazioni/movimenti che hanno una identità riconosciuta, sono organizzate su scala mondiale e presenti anche a Lanusei. Non lo sapevi? Hai voglia di aiutare anche tu l'operato dei Salesiani? Benissimo, non aspettiamo che te!!! Ma attenzione, vogliamo solo gente "Allegra" perché, come diceva Don Bosco: "Il demonio ha paura della gente Allegra e la Santità consiste nell'esserlo sempre".